La pasta è un alimento antico, già esistente ai tempi del viaggio di Marco Polo in Cina, ed è ideale per accompagnare la verdura di stagione, la carne o il formaggio, trasformandoli in un pasto delizioso e soddisfacente.

Gradevole al palato ed utilizzabile in cucina con grande fantasia, la pasta è stata per millenni al centro delle diete tradizionali in quanto alimento sano e nutriente.

Infatti, come evidenziano gli studi effettuati fin dagli anni ‘50, la dieta mediterranea (di cui la pasta è tra gli alimenti principali) ha una grande funzione preventiva in molte malattie derivanti da disturbi alimentari.

L’alto contenuto di fibre costituisce un baluardo contro le malattie cardiovascolari ed i tumori, il basso contenuto di sodio, se non si eccede nei condimenti, è anch’esso amico del controllo pressorio.

Inoltre, cosa spesso non nota ma confermata dai nutrizionisti, i carboidrati contenuti nella pasta hanno un indice glicemico basso e predispongono ad una risposta glicemica bassa anche al pasto successivo.

La pasta garantisce una fonte di energia continua adatta all’impegno fisico quotidiano prolungato ed è fondamentale per la dieta dello sportivo, fornendo energia pronta che non richiede grandi consumi di ossigeno.

Infine bisogna ricordare che la pasta è anche un potente anti-stress, grazie alla presenza di vitamina B1, che regolarizza il corretto funzionamento del sistema nervoso, e di glucosio, che favorisce la sintesi della serotonina, sostanza capace di donare una sensazione di benessere.

(Fonte: IPO)